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DOMANDE FREQUENTI                                 

In questa sezione puoi trovare le domande più frequenti che ci vengono proposte. Se non trovi la risposta alle tue curiosità o cerchi consigli, pareri e quant' altro sulla cinofilia  puoi contattarci via mail, saremo ben contenti di rispondere alle tue domande.

CHE COSA SI INTENDE COL TERMINE "UNITA’ CINOFILA"?

E’ il binomio CONDUTTORE - CANE. I due seguono un corso di formazione di circa due anni per creare una intesa e un affiatamento e lavorano sempre in coppia! Vedi anche la pagina Addestramento

SONO VOSTRI I CANI CHE USATE?

Sì, sono i nostri, ognuno ha il proprio cane,lo tiene in casa e lo addestra con la guida di un istruttore della nostra organizzazione. 

QUALI RAZZE VENGONO USATE PER IL SOCCORSO?

Quasi tutte le razze vanno bene purchè rispondano a dei requisiti di taglia e caratteriali ben determinati. Ogni razza va bene, meticci compresi. Quando abbiamo una richiesta di ingresso nel nostro gruppo gli istruttori effettuano un test attitudinale all'aspirante unità cinofila. 

Più che la razza è importante valutare l’INDOLE, la TEMPRA e il TEMPERAMENTO del singolo soggetto. Il cane deve essere socievole con le persone e coi suoi simili, deve essere giocoso e vivace e obbediente al suo conduttore. 

Detto ciò bisogna ricordare che alcune razze, per caratteristiche proprie, si sono dimostrate efficaci e facilmente addestrabili per il lavoro da soccorso, di qui la loro diffusione nell’ambiente. Tra queste troviamo il Pastore Tedesco, il Labrador Retriever, il Golden Retriever. Ma con noi abbiamo avuto anche pastori meremmani, doberman, boxer e tante altre razze... 

 

A QUALE ETA’ DEVO COMINCIARE AD ADDESTRARE IL MIO CANE PER IL SOCCORSO?

Prima  possibile. Già da cucciolo il cane può, anzi deve imparare a stare in "società". Subito dopo l’IMPRINTING e la fase di socializzazione si inizia con  l’obbedienza generale (siedi, terra, resta), per poi proseguire con la fase addestrativa avanzata. In genere si possono avere ottimi risultati con cani fino ai due anni, dopo avendo formato il proprio carattere diventa molto più difficile poterlo addestrare al nostro lavoro. Talvolta abbiamo provato con cani più adulti, che comunque già avevano una buona preparazione di base. Di norma è sempre meglio non cominciare troppo tardi anche perché per addestrare un cane da soccorso occorrono in media almeno due anni di lavoro.

A CHE ETA’ SI INTERROMPE L’ADDESTRAMENTO?

Mai! Una volta iniziato il percorso formativo, anche quando si raggiunge l'operatività bisogna continuare le sedute di addestramento settimanali...  I cani di solito raggiunti i nove anni iniziano a risentire dell'età e incominciano a non essere più pienamente operativi, ma tutto è strettamente legato alle condizioni fisiche e di salute del singolo cane per cui varia l'andata "in pensione" da soggetto a soggetto.

CHE METODO USATE PER ADDESTRARE IL CANE?

Il metodo utilizzato è basato sul GIOCO e sul RINFORZO POSITIVO (condizionamento). Questo significa che noi premiamo il cane ogni volta che esegue correttamente un comportamento desiderato (legato ad un comando ). Se non lo esegue non gli diamo nulla, e gli facciamo ripetere l’esercizio. Assolutamente NON PICCHIAMO i nostri cani, prima per una questione etica in quanto il cane è comunque essere dotato di una propria sensibilità; secondo perché i nostri cani devono sempre essere felici e soddisfatti per svolgere con efficacia il lavoro del soccorso. Diffidenza, paura, nervosismo ostacolerebbero soltanto l’affiatamento della coppia cane-conduttore e toglierebbero al cane la voglia di lavorare con gioia e iniziativa. Con il tempo sarà il cane stesso posto di fronte ad un nuovo problema (comando, esercizio, ostacolo etc. ) ad attivarsi per trovare la soluzione per ottenere il premio.

 

COME FA IL CANE A VOLER TROVARE UNA PERSONA CHE NON HA MAI VISTO?

Il cane impara durante l’addestramento che la persona da trovare ha in tasca….. il suo gioco preferito !!! Il desiderio di ottenerlo è grande per il cane perché sa che potrà averlo SOLO ED ESCLUSIVAMENTE attraverso il ritrovamento del disperso. Ecco perché i nostri cani devono essere vivaci e giocosi!

Per arrivare a questa fase ci sono tanti livelli intermedi di addestramento, tutti improntati sul gioco, attraverso l’ausilio di un FIGURANTE. Vedi anche la pagina Addestramento

CHI E’ IL FIGURANTE?

E’ una persona competente in fatto di cinofilia e psicologia canina, in grado di stimolare il cane attraverso metodi diversi adattati alle caratteristiche di ogni soggetto. Per molte fasi dell’addestramento sarà il figurante stesso a fungere da disperso. Il suo ruolo è fondamentale perché ha la responsabilità di creare nel cane il desiderio della ricerca, insegnandogli il metodo della segnalazione attraverso l’ABBAIO.

 

 

COME SEGNALA IL CANE IL RITROVAMENTO?

Al cane viene richiesto l’abbaio continuato accanto al disperso o sul punto di segnalazione in macerie  fino all’arrivo del proprio conduttore.

 

MA SE FA TUTTO IL CANE…. CHE RUOLO HA IL CONDUTTORE?

Il conduttore è importantissimo tanto quanto il cane, non per niente nel termine Unità Cinofila si considerano entrambi. Intanto perché a cercare un disperso saranno un naso, quattro orecchie e quattro occhi, e non è poco. Il conduttore poi deve guidare il cane durante gli interventi con comandi vocali e gestuali a seconda del metodo di ricerca, rimanendo sempre e comunque il regista della ricerca. Deve capire il proprio cane per coadiuvarlo efficacemente nella ricerca; deve sfruttare al meglio potenzialità e limiti del proprio cane in funzione dell’ambiente in cui si trova, infine deve saper segnalare ed eventualmente prestare i primi aiuti al disperso ritrovato.

ANCHE IL CONDUTTORE QUINDI DEVE SEGUIRE UNA PREPARAZIONE?

Certo, oltre a come si addestra il proprio cane al conduttore vengono fornite nozioni di topografia, trasmissioni radio, protezione civile, primo soccorso, psicologia dell’emergenza e del disperso.

SE NON HO UN CANE, POSSO LO STESSO COLLABORARE COL GRUPPO CINOFILO?

Certamente. Ci sono diverse figure a cui il gruppo cinofilo si appoggia. La prima è quella del figurante, che deve conoscere bene il proprio ruolo, ma non necessariamente deve possedere un cane. poi vi è la Sezione S.A.I  che coadiuva il gruppo durante le ricerche, specializzandosi nel tenere i contatti radio, nel svolgere attività di primo soccorso, di rocciatori e ... chi più ne ha più ne metta!!

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